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ITIS GALILEO GALILEI CONEGLIANO > La Politica della Qualità

La Politica della Qualità

La mission
L’impegno che l’Istituto assume nei confronti dell’utenza, in accordo con le finalità generali della scuola, è la formazione e lo sviluppo integrale della personalità dell’allievo, che comporta anche una specificità culturale e professionale.
In particolare, trattandosi di un Istituto Tecnico Industriale, l’obiettivo è la definizione di una figura professionale capace di inserirsi in realtà produttive molto differenziate e caratterizzate da rapida evoluzione.
L’Istituto, nel ricercare la costruzione e il mantenimento di un rapporto di fiducia con la propria utenza, si fa carico di corrispondere in modo sollecito alle esigenze della stessa in un’ottica di miglioramento continuo dell’Offerta Formativa, sfruttando contestualmente le opportunità di cambiamento fornite dall’attuazione dell’Autonomia scolastica.
L’I.T.I.S. “G. Galilei” si propone di realizzare tale mission perseguendo l’eccellenza delle proprie attività, la formazione e la valorizzazione del personale che vi opera e la ricerca puntuale di un rapporto di collaborazione con l’utenza interna ed esterna, con il mondo imprenditoriale, con gli enti sociali del territorio.

Linee di indirizzo
La finalità generale della Scuola italiana è lo sviluppo armonico e integrale della persona, all’interno dei principi della Costituzione e della tradizione culturale europea, nella promozione della conoscenza e nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali, con il coinvolgimento attivo degli studenti e delle famiglie.
La Scuola Secondaria di secondo grado rappresenta uno stadio molto importante nel percorso educativo di una persona per la costruzione del proprio “progetto di vita”, poiché fornisce le competenze che permettono ad ogni ragazzo di affrontare in modo positivo le esperienze successive, proprie del mondo del lavoro o degli studi universitari e, non di meno, i problemi del vivere quotidiano e del responsabile inserimento nella vita familiare, sociale e civile in questa particolare fase dell’età evolutiva. Le linee di indirizzo che tracciano il percorso formativo e che vedono coinvolto l’intero Istituto in tutte le attività, in ordine di importanza sono:

1. La centralità della persona umana
2. La scuola come comunità democratica
3. La scuola come luogo di educazione
4. La scuola come luogo di istruzione e formazione
5. La scuola in relazione con la realtà esterna

L’impegno dell’ITIS G. Galilei è quindi quello di educare persone umane, autonome, libere da pregiudizi, capaci di operare come cittadini responsabili e solidali, fornite di specifiche competenze specialistiche, ancorate alla realtà esterna, in particolar modo a quella territoriale, pertanto l’Istituto si configura come scuola:

· Autonoma e Libera in quanto riconosce e attua le condizioni per il pieno esercizio della libertà di insegnamento, per l’esercizio della libertà di scelta delle famiglie e per il diritto all’apprendimento degli alunni, cioè il diritto al successo formativo.

· Laica e Pluralista poiché riconosce e rispetta le varie confessioni religiose e identità culturali

· Inclusiva perché favorisce e facilita la piena integrazione di tutti gli alunni con particolare attenzione ai soggetti con Bisogni Educativi Speciali (difficoltà di apprendimento, disabilità psicofisiche,disagio sociale, diversità linguistiche e/o culturali)

· Sostenibile perché alimenta il benessere di ciascuno senza compromettere quello degli altri.

· Partecipativa perché favorisce la collaborazione attiva di tutte le componenti scolastiche (Docenti,Studenti, Personale ATA, Genitori) ed il coinvolgimento dei vari partner territoriali (Enti locali,Aziende, Associazioni, ecc.).

In questo contesto, l’ITIS G. Galilei, per la sua funzione educatrice e per i suoi principi ispiratori, si propone di dare una risposta che possa soddisfare i bisogni di tutti, tenendo conto sia della valorizzazione delle eccellenze come pure delle situazioni problematiche che richiedono interventi speciali atti a rimuovere gli ostacoli che di fatto limitano l’uguaglianza e la libertà dei cittadini (rif. art.3 Cost).

Conegliano, 23/02/2017                                                         Il Dirigente Scolastico